𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐝𝐚𝐭𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢 𝐟𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚.
È il caso dell’iniziativa promossa quest’anno dalle insegnanti della Scuola Secondaria di Davoli Marina, 𝐂𝐡𝐢𝐚𝐫𝐚 𝐍𝐨𝐭𝐚𝐫𝐨 (Lingua comunitaria Spagnolo) e 𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐏𝐞𝐭𝐫𝐮𝐳𝐳𝐚 (Arte), che sinergicamente hanno coinvolto gli alunni delle classi seconde e terze in occasione della commemorazione dei defunti.
Si tratta della realizzazione de “𝐋’𝐚𝐥𝐭𝐚𝐫 𝐝𝐞 𝐥𝐚𝐬 𝐎𝐟𝐫𝐞𝐧𝐝𝐚𝐬” noto ai più per le immagini che il film di animazione “Coco” della Disney, qualche anno fa, ha portato alla ribalta.
Gli alunni hanno così reinterpretato fedelmente questa tradizione in chiave messicana ricreando un vero e proprio altare in ricordo dei propri cari trapassati in occasione del “𝐃𝐢̀𝐚 𝐝𝐞 𝐦𝐮𝐞𝐫𝐭𝐨𝐬” che si svolge tra la fine di ottobre e i primi di novembre.
Hanno, anzitutto, studiato la simbologia degli oggetti posti sull’altare, i colori usati in questa tradizione realizzando così il “papel picado” (fogli di carta bucherellati).
È stata l’occasione per conoscere e approfondire le origini di una festa messicana gioiosa e colorata, nell’ottica del ricordo dei propri cari defunti che per una notte, stando alla credenza, ritornano sulla terra per rinnovare il profondo legame con i propri cari.
I ragazzi, particolarmente coinvolti emotivamente da questa tradizione, hanno così realizzato dei piccoli ritratti che ricordano alcuni cari defunti, idealmente rappresentati e collocati su “L’altar de las Ofrendas”.
Grazie ad un’azione didattica multidisciplinare, le insegnanti, anche in questa occasione, hanno saputo trasmettere il senso profondo di una tradizione che diventa festa sebbene nel ricordo di un evento umanamente triste, quella della dipartita, ma che viene vissuto nel segno della speranza e della reale vicinanza con i propri cari.

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